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Chiese di Mondragone

Chiese di Mondragone

Santuario di S.Maria Incaldana S Maria Incaldana
Le origini si fanno risalire al sec.XIV ,ma la facciata della Chiesa è tipica dello stile eclettico del
sec.XIX. All’interno la pianta è a croce latina ,con tre navate ed un transetto. La navata centrale è coperta da una volta a botte , mentre quelle laterali da volte a crociera.Nella navata centrale si trova,nella prima campata,il Fonte battesimale in marmo di Mondragone del sec.XIX delimitato da una balaustra anch’essa di marmo;nella seconda campata vi sono delle lapidi ottocentesche ed un altare in marmi policromi sovrastato da una statua di S.Giovanni Bosco all’interno di una nicchia;nella terza campata vi è l’ingresso alla Sagrestia e ,al di sopra di esso, un quadro sullo stile del Caravaggio del sec.XVII raffigura “S.Anna con Maria Bambina”. La navata laterale di sinistra presenta un bellissimo altare dedicato a “Gesù Crocifisso”della prima metà del sec.XVIII,su cui spicca una particolare scultura nella quale i piedi del Cristo sono inchiodati sulla Croce affiancati e non l’uno sull’altro,come in altre sacre raffigurazioni. Nella seconda campata vi è un altare in marmi policromi dedicato al “Cuore Sacratissimo di Gesù”;nella terza campata vi è una scultura collocata in una grossa nicchia raffigurante la “Pietà”degli inizi del secolo. I bracci del transetto sono coperti da una volta a botte:in quello di sinistra vi è,sulla parete di fondo,una nicchia contenente un sarcofago in vetro con le reliquie di “S.Bonifacio Martire”,del sec.IV,giunto nella Chiesa Madre nel 1741. L’abside centrale è coperta con una volta a crociera affrescata con la rappresentazione di S.Michele che sconfigge gli Angeli ribelli e con scene della vita e del martirio di S.Giovanni battista,degli inizi del secolo. Nella parte di fondo,al di sopra del ciborio , vi è una tela raffigurante il “Battesimo di Gesù”ad opera di S.Giovanni battista nel fiume Giordano,di stile napoletano. Al centro dell’abside,prospiciente il ciborio,vi è l’altare in marmo. Nella Cappella dedicata a
“Maria SS:Incaldana”,al di sopra di un altare di marmi policromi,vi è un’edicola in marmo che racchiude la “Sacra Effige”. Sul timpano spezzato che sormonta l’edicola,due Angeli in stucco sorreggono una corona decorata in oro zecchino.
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Chiesa di San Francesco San Francesco
Al lato del sagrato, che è recintato da un cancello ,sorge una statua di bronzo di m.2,50 raffigurante S.Francesco . All’interno lo stile architettonico è fondamentalmente romanico , anche se poi ,nel corso degli anni, altri stili si sono sovrapposti.Essa è composta da una sola navata , con sei archi a sesto ribassato sui lati , che poggiano su semi-pilastri di pietra di piperno ,formando delle piccole cappelle. La navata è congiunta direttamente all’abside e le due parti sono delimitate da un grosso arco alla cui sommità poggia un’insegna con corona e due rami di alloro.Sull’insegna campeggia la scritta:”Franciscus Pauper et Humilis Corde”. All’ingresso,sulla parete di destra vi è lo stemma di pietra dei Duchi Carafa della Stadera e ,poco distante, una pregevole acquasantiera di marmo che porta la data del 1586 .L’abside ,a forma poligonale,presenta delle nervature che salgono fino alla copertura a cupola.Il ciborio ,di forma sferica,è in rame dorato ed è posto in una nicchia ricavata nella parete centrale del presbiterio.Al di sopra della nicchia vi è un crocifisso di legno a grandezza naturale che prende la luce da dietro. Nella prima cappella a sinistra del presbiterio vi è la cantoria.

Chiesa di S.NicolaSan Nicolamod
La Chiesa è di recente costruzione (1973) ed è sorta come parrocchia di S.Nicola,in sostituzione di quella consacrata al Cuore di Gesù,che era stata demolita nel ’56 perché fatiscente e pericolante. L’ingresso è contraddistinto da un porticato che funge da sostegno ad un ambiente interno in cui è ubicata la cantoria. L’edificio , a pianta quadrangolare con cappelle ai lati, presenta un’abside , a pianta rettangolare,impreziosita da due logge e da un grande crocifisso.

San RufinoChiesa di S.Rufino
La chiesa fu costruita nel 1958 , su progetto dell’arch.Gaetano Rapisardi,a pianta trapezoidale ,senza aperture laterali e con sedici finestre che alleggerivano la cupola, ma siccome lo spazio non era sufficiente a servire tutta la comunità,negli anni ’90 è stato predisposto un nuovo progetto non solo per l’ampliamento del tempio ,ma anche per la costruzione di adeguate opere parrocchiali. Il nuovo progetto ,redatto dagli ing.Poccia e Fulco ,ha consentito di consolidare tutta la struttura già esistente, ampliando il corpo della chiesa di circa 7 metri e di costruire una sagrestia più idonea. All’interno del tempio ,al di sopra dell’altare,si nota un bellissimo mosaico raffigurante S.Rufino con 2 angeli, mentre ai lati sono state create 10 finestre istoriate ,in aggiunta a quelle già esistenti della cupola..Due sono le cappelle esistenti ,di cui una custodisce la SS.Eucarestia e un’altra il battesimo.Il presbiterio è in marmo rosa di Portogallo.

Chiesa di S.Michele extra moeniaSan Michele
La Chiesa fu costruita nel sec.XIII con linee architettoniche romano-gotiche,ma nel oggi,dopo vari interventi di ristrutturazione,non è più possibile attribuire uno stile artistico ben preciso.Si trova in piano rialzato rispetto alla strada ,per cui l’accesso vi è consentito per mezzo di due rampe di scale. E’ divisa in tre navate e la copertura di quella centrale è fatta con un sistema di capriate di legno.L’abside semicircolare,per l’inesistenza del transetto,è congiunta direttamente con la navata centrale e presenta un altare di fattura moderna sormontato da un grande Crocifisso.Pregevole e di rilevante interesse storico-artistico è l’affresco raffigurante la “Vergine col bambino tra i Santi”,che presumibilmente risale al periodo proto-rinascimentale.

Chiesa di S.Maria del Giglio S Maria Del Giglio
L’edificio , edificato nel XVII sec. accanto ad una delle quattro porte della città,presenta nella facciata ,al di sopra del piccolo ingresso ,una bifora ed un timpano triangolare.All’interno lo spazio si presenta a navata unica,con pianta rettangolare e con un affresco sulla volta raffigurante la” Vergine in preghiera col giglio”,opera del pittore Paolo Martorano. Sull’altare è posta una nicchia contenente una statua dell’Addolorata con la veste di tessuto nero ,arricchita da decorazioni in oro zecchino.

San GiuseppeChiesa di S.Giuseppe Artigiano 
Fu costruita nel periodo 1960/63 e concessa come parrocchia ai Padri Passionisti,sulla Via Domitiana,nel 1964. L’edificio fu progettato dall’ing.Giuseppe Esposito di Napoli,sul terreno donato dalla famiglia Caracciolo Brodella ,cui furono aggiunti ulteriori sette metri – nella fascia frontale-acquistati successivamente. E’ a forma trapezoidale,cosi come si evidenzia in tutto il complesso dell’arco del transetto e della facciata della Chiesa e presenta,all’interno ,il grandioso mosaico dell’abside,composto da scaglie di marmi colorati naturalmente,raffigurante il Redentore con l’immagine di S.Paolo della Croce e di
S.Gabriele ,dell’Addolorata e la colomba della speranza. Degni di rilievo sono i marmi
delle due colonne che sorreggono l’arco del transetto, delle due cappelle laterali e del pavimento ,mentre di pregevole fattura risultano la scultura in legno di S.Giuseppe ed il quadro di arte moderna ,nella cappella omonima. Monumentale è l’organo a canne ,situato nella cantorìa. E’ costituito da 1.150 canne e,data la sua grandezza,fu montato in loco dalla Ditta Bevilacqua di Torre de’Nolfi.

S Maria Delle Grazie
Cappella di S.Maria delle Grazie
La Cappella,costruita nel XIX secolo,presenta sulla facciata un piccolo campanile con una campana e,sul lato,una colonna romana . L’interno è a pianta quadrangolare con volta a botte e, sull’altare,vi è un una nicchia con la statua della Madonna delle Grazie.

Cappella del Carmine Cappella Del Carmine
La Cappella,costruita nel sec.XVIII,presenta in alto,sulla facciata, un timpano triangolare e sull’ingresso una cimasa . All’interno la pianta rettangolare ,coperta da una volta a botte, è divisa in tre parti da una serie di archi . In fondo vi è l’altare in marmo del ‘700 , al di sopra del quale spicca una nicchia ,delimitata da due colonne,in cui vi è la scultura della Madonna del Carmine.